Telerilevamento

L’osservazione della Terra viene condotta da Flyby mediante l’utilizzo di tecniche di telerilevamento o remote sensing, che permettono lo studio della radiazione elettromagnetica emessa o riflessa da un oggetto, grazie a sensori remoti – attivi o passivi – per l’analisi delle radiazioni collocati a bordo di piattaforme aeree – unmanned airborne vehicles – e spaziali – satelliti – adibite alla raccolta di informazioni inviate dall’oggetto di interesse.

Il telerilevamento ambientale e territoriale vede la successione di step distinti composti dall’acquisizione di dati tramite piattaforme UAV e satellitari, l’image processing in termini di elaborazione delle immagini ed estrapolazione di dati geospaziali ed infine l’interpretazione ed utilizzo dei dati acquisiti per l’analisi richiesta.

 

102Piattaforme satellitari

Il ricorso alle piattaforme satellitari permette di acquisire immagini satellitari multispettrali ad alta risoluzione accompagnato da una osservazione giornaliera dello stesso punto della superficie terrestre e dalla copertura di grandi aree spaziali.

Particolarmente indicata per campi applicativi che richiedono un monitoraggio frequente o continuativo, grazie al telerilevamento satellitare vengono condotte analisi territoriali in grado di stimare problemi globali e locali quali:

  • agricoltura di precisione e monitoraggio della vegetazione
  • gestione delle risorse forestali
  • mappa tematica della copertura del suolo
  • monitoraggio delle tubazioni e corridoi di trasmissione
  • cambiamenti climatici e catastrofi naturali

 

telerilevamento aereoPiattaforme aeree 

Utilizzati per il telerilevamento di prossimità, gli Unmanned Aerial Vehicles (UAV) – velivoli privi di equipaggio, dotati di sensori ottici installati a bordo e pilotati da remoto da una stazione a terra -, rappresentano una soluzione per il controllo e la gestione del territorio.

Trovano la loro applicazione in tutti quei casi in cui non è possibile o conveniente utilizzare le tradizionali piattaforme per l’osservazione di fenomeni ed ambienti inadatti alla presenza umana, grazie alla possibilità di volare fino al cuore dell’oggetto di studio anche in situazioni pericolose per l’incolumità umana (es. fumi di incendi, temperature basse o alte, sostanze dannose nell’aria).

Il telerilevamento aereo rappresenta infatti una soluzione efficace per situazioni quali:

  • pianificazione urbanistica e monitoraggio delle infrastrutture critiche,
  • individuazione di abusi edilizi e ambientali,
  • supporto alle emergenze causate da calamità naturali e da disastri ambientali.

 

L’impiego di tali piattaforme apporta vantaggi in termini non unicamente di vite umane nel caso di fenomeni di studio difficilmente investigabili con le tecnologie convenzionali ma garantisce maggiore flessibilità nell’utilizzo e costi minori per le campagne di telerilevamento.

Tecnologia nata principalmente per usi militari, sta attraversando un periodo di forte spinta innovativa e tecnologica. Di fatto, ha riscontrato nel corso degli anni una crescente diffusione anche in campi civili quali l’agricoltura, la protezione civile, l’ambiente, le infrastrutture, che grazie all’acquisizione di enormi quantità di immagini – ripetuta o continuativa nel tempo – e l’accuratezza di dati ed informazioni geospaziali forniti, rappresenta un supporto decisionale nella definizione di politiche ambientali/territoriali e misure preventive.